Annapurna Trek -- di Fabio Marino
Indra Trek

Il circuito dell’Annapurna, un anello che gira intorno al massiccio omonimo e alle sue 3 cime minori, che cammina sotto quella “grande barriera”che tanto impressionò i primi scalatori francesi negli anni ’50.
Sono quasi 250 km di sentiero lungo le tracce delle antiche carovane, tra villaggi pieni di memorie,laghi verdi, laghi glaciali, ambienti differenti.
Si parte dal basso, da circa 800 m.s.l.m., e si risale la fertile e verde valle del marsyangdi kola, risalendo il fiume gacendosi largo tra i boschi, per arrivare al lontano villaggio di manang; e qui, oltre i 4000, cambia anche la vegetazione, più arida, meno arborea, tra seraccate e laghi di fusione. Il punto chiave del circuito è il passo del Thorung La, 5416 metri di altitudine, al quale si arriva dopo una buona acclimatazione e con un unico tappone di 1000 m di dislivello che vi farà uscire dai vostri sacchi a pelo ben prima dell’alba.
Ne vale la pena, immergersi tra le nevi eterne in mezzo a picchi di 7000 metri senza nome è un qualcosa di difficile da raccontare.
E una volta lassù, si scende di 1500 metri per entrare nella valle del Kali Gandaki, uno dei tanti affluenti del Gange, dapprima arida e tibetana nella zona del basso Mustang, riserva posta sotto una giurisdizione speciale, e poi fertile come la valle precedente il passo, man mano che si scende verso Pokhara e, prima, alle calde e opportune acque termali del villaggio di Tatopani.
3 gli ottomila nepalesi  lungo il percorso: il Manaslu, l’Annapurna 1, il Dhaulagiri. Da perderci gli occhi.
Come con i tanti villaggi, i monasteri, i boschi e i torrenti, e i bambini appartenenti alle diverse etnie che compongono la popolazione di queste zone.
Finito il circuito, dai 16 ai 18 giorni di marcia, si può scegliere: tornare a Pokhara, adagiata sul suo omonimo lago, e da lì a Kathmandu, oppure lanciarsi nel trekking del santuario, per ammirare il versante nord dell’Annapurna.
Lungo tutto il circuito si possono trovare villaggi con lodge dove poter dormire, mangiare, e farsi una doccia relativamente calda.

Vedi la mappa del percorso.

Scrivete a Fabio mailto fabionoe@hotmail.com

Torna a Indratrek
Indra Trek and Travel - Design, photos and implementation by Lucio Magi © 2007 mailto
Best viewed with Mozilla Firefox firefox xhtml1.0